La Legge di Bilancio 2026 aumenta il limite annuale di deducibilità fiscale dei contributi versati ai fondi pensione, portandolo da 5.164,57 a 5.300 euro annui, e introduce una maggiore flessibilità nelle modalità di erogazione della prestazione pensionistica integrativa.
Il nuovo limite di deducibilità
Dal 1° gennaio 2026 il limite annuale di deducibilità fiscale dal reddito complessivo dei contributi versati a forme di previdenza complementare, sia dal lavoratore che dal datore di lavoro, sale da 5.164,57 euro a 5.300 euro. L'incremento di circa 135 euro rispetto al limite precedente consente un risparmio fiscale aggiuntivo che varia in proporzione all'aliquota marginale IRPEF applicabile al singolo contribuente.
La maggiore flessibilità in uscita
La quota di montante accumulato nel fondo pensione che il lavoratore può richiedere in forma di capitale al momento del pensionamento sale dal precedente 50% all'attuale 60%. La parte restante deve essere erogata obbligatoriamente sotto forma di rendita. Si aggiungono inoltre nuove tipologie di rendita opzionabili, non più esclusivamente vitalizie ma anche a durata predefinita, con specifico trattamento fiscale.
Extra deducibilità per i neo occupati
Per i lavoratori che hanno iniziato la propria attività lavorativa dopo il 1° gennaio 2007 e che nei primi cinque anni di iscrizione a un fondo pensione non hanno sfruttato interamente il limite di deducibilità annuo, è confermata la possibilità di recuperare negli anni successivi la deducibilità non utilizzata, entro un tetto complessivo aggiuntivo collegato ai primi cinque anni di lavoro.
Obbligo versamento TFR al Fondo di Tesoreria INPS: nuove soglie
Nel biennio 2026-2027, l'obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS riguarderà le imprese che nell'anno solare precedente abbiano avuto in media almeno 60 dipendenti (la soglia precedente era 50). A partire dal 2032, la soglia si abbasserà ulteriormente a 40 dipendenti medi.
Cosa fare
I lavoratori iscritti a fondi pensione possono valutare con il proprio consulente se aumentare i versamenti volontari fino al nuovo limite di 5.300 euro per massimizzare il risparmio fiscale. Lo studio CONSUL S.r.l. è a disposizione per un'analisi personalizzata della situazione previdenziale complementare di ogni lavoratore.
Hai domande su questa novità? Il nostro studio è a tua disposizione →
Contattaci →