Con il messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026, l'INPS fornisce le istruzioni per la presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti ai fini dell'accesso anticipato alla pensione nel 2027.
Chi riguarda
Il beneficio della pensione anticipata per lavori usuranti si applica ai lavoratori dipendenti che svolgono o hanno svolto, per un determinato numero di anni, attività lavorative considerate particolarmente faticose e pesanti dalla normativa vigente. Rientrano in questa categoria: i lavoratori impiegati in attività di catena di montaggio; i lavoratori notturni in senso continuativo; i lavoratori che svolgono mansioni che comportano posture particolarmente disagiate; i conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto. L'elenco completo delle categorie ammesse è definito dal Decreto Legislativo n. 67/2011.
La scadenza: 1° maggio 2026
Con il messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026, l'INPS ricorda che le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, ai fini dell'accesso alla pensione anticipata nell'anno 2027, devono essere presentate tassativamente entro il 1° maggio 2026. Il rispetto di questa scadenza è perentorio: le domande presentate oltre tale data non potranno essere prese in considerazione per l'accesso alla pensione anticipata nel corso del 2027.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale dell'INPS con credenziali SPID, CIE o CNS, oppure attraverso un patronato o un consulente del lavoro abilitato. Lo studio CONSUL S.r.l. è a disposizione per assistere i lavoratori interessati nella verifica del possesso dei requisiti e nella presentazione della domanda entro la scadenza del 1° maggio 2026.
Documentazione necessaria
Per supportare la domanda è necessario documentare in modo puntuale l'effettivo svolgimento dell'attività usurante per il periodo minimo richiesto dalla legge. La documentazione tipicamente richiesta comprende: certificazioni rilasciate dal datore di lavoro attestanti la natura delle mansioni svolte e i periodi di lavoro; buste paga relative agli anni di riferimento; eventuali contratti di lavoro o altri documenti comprovanti la tipologia di attività svolta.
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